Un incontro poco comune…

di Anne Givaudan

Ritorno da un incontro poco comune, poiché si tratta di un incontro intergalattico. Vi sono stata condotta con questa sensazione di essere aspirata “verso l’alto” e sapendo che il mio ruolo sarebbe stato principalmente quello di una reporter o di una cronista di quel momento.

I Solari erano presenti, fatto rarissimo, come pure altri esseri, sicuramente di un’energia identica, poiché non potevo distinguere altro che la luce meravigliosamente amorevole che emanava da essi. I miei occhi ancora troppo umani, anche se fuori dal mio corpo fisico, non mi permettevano di distinguere di più. 
In questo luogo, ho anche riconosciuto degli esseri che avevo già incontrato su altri pianeti. E’ sempre un momento straordinario per me, essere in presenza di tanti esseri dalle forme più diverse, ma con identica emanazione dell’amore che sprigionano.

Tra gli argomenti trattati, quanto sia attualmente importante l’entrare in contatto con gli esseri umani, nel senso più generale. Come apparire senza creare panico e senza fornire, a chi governa la Terra, una ragione in più per tenere la popolazione nel terrore e nella sottomissione.

Si è parlato di come rendere più autonome le persone sulla terra, al di là delle rivolte e dei sollevamenti popolari; di come aiutare gli umani ad avere fiducia nella propria luce, al di là dell’ego; di come insegnargli che hanno in sé un potere fenomenale, che li aiuterà a uscire dalla matrice che ora gli dà l’illusione di essere impotenti.

Un’altra questione trattata, è stata il permettere agli esseri del pianeta Terra di imparare a distinguere i cloni e i robots di sembianze umane, per non cadere direttamente in trappole che sono evidenti per tutti coloro che non sono della Terra.

L’ultimo argomento è stato la messa a punto di mezzi per elevare sufficientemente il livello vibratorio di coloro che si preparano ai cambiamenti rapidi che stanno arrivando, affinché possano sviluppare uno sguardo più vasto sul mondo e smettere di chiudersi  alle possibilità che gli sono proposte.
Si è parlato di nuove porte interplanetarie da aprire prossimamente sulla Terra e di rinforzare i gruppi di coloro che, durante il sonno, aiutano considerevolmente il pianeta, con incontri su piani da cui inviano delle onde benefiche sulla Terra.

Tra gli esseri umani che desiderano una Terra nuova, ve ne sono numerosi che fanno parte di questi gruppi.
Il tutto è ancora in fase di progettazione, ma so che su questi piani passa molto poco tempo tra un progetto e la sua realizzazione e sono sicura che nei prossimi mesi vedremo la concretizzazione della maggior parte dei punti trattati.

Come in altre riunioni, alcuni partecipanti erano pienamente fiduciosi sul cosa faranno gli esseri umani, mentre altri restavano scettici.

Imparare a dire di no, imparare a dire di sì, in coscienza e perchè ascoltiamo cosa dice il nostro cuore, rischiando di sbagliarci (nel caso non fosse lui a parlare), è una tappa essenziale se vogliamo uscire dalla nostra attuale prigione.

Sono venuta sulla Terra per elevare il livello vibratorio (come anche altri) e per ottenerlo, posso scegliere tutti i mezzi a mia disposizione. Il resto non mi appartiene e il risultato non dipende da me. Tuttavia, ho una totale fiducia nel fatto che tutti i dispositivi messi in atto ed a disposizione di ognuno, possano diventare delle porte aperte sui mondi che numerosi di noi ancora ignorano, ma tuttavia già percepiscono.

Enormi cambiamenti stanno arrivando e alcuni si sono già verificati. Qualunque cosa accada, sappiate che non può accadervi nulla a cui non abbiate detto di sì. Non accettate l’inaccettabile e mettete Luce su ciò che desiderate veramente. Ma per far questo, bisogna rapidamente imparare a pensare e a maneggiare le forme pensiero affinché non siano più involontarie e incontrollabili come un tempo.

Vi allenate per un esercizio, che sia fisico o intellettuale. Oggi è tempo di concepire quest’allenamento per servirvi delle vostre forme pensiero al fine di far posto agli avvenimenti che volete veder arrivare. Durante la riunione è stato menzionato il brusio incessante dei pensieri umani. E’ tempo, non solo di conoscere il loro funzionamento, ma anche di avere un ‘azione ed un controllo su questi pensieri che ci sfuggono, che vivono la loro vita e ci tornano indietro come un boomerang.

La conclusione di questo scambio è stata che, d’ora in poi, è importante passare agli atti e non più semplicemente comprendere.

Nell’immensa sfera, somigliante a un cristallo, in sospensione al centro della sala (e che serve da polo di informazione per gli avvenimenti attuali o per un eventuale futuro), ho anche visto delle scene di esodi e di fuoco, terremoti e crescita delle acque, di sollevamenti popolari. Nulla di nuovo per me, ma quello che ho visto, è anche un nuovo sole, un’atmosfera ancora sconosciuta sulla Terra, la comparsa di edifici scomparsi in altri tempi, albe dai colori trasparenti, esseri dalle radianze simili a quelle che si possono trovare su altri pianeti dell’Alleanza e più lontano ancora, al di là del nostro sistema galattico, un mondo talmente diverso che non posso descriverlo senza sminuirlo.

Sono rimasta affascinata, quasi incollata sopra il globo, quando la voce calorosa e potente di un essere si è insinuata in me:

“Questo è uno dei molteplici possibili futuri verso i quali si dirige il pianeta Terra. Tu che sei su questa Terra, non vedere che la luce alla fine del tunnel e quelli che tu avvicini facciano lo stesso. La Meta è luminosa non perdetela di vista e soprattutto non perdete tempo a comprendere. E’ più che mai tempo per voi, nel tempo che vi è concesso, di alzarvi interiormente e di agire”.

Anne Givaudan

13 settembre 2011

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