Felix, 13 anni e un milione di alberi piantati

“E se piantassimo un milione di alberi in ogni Paese della Terra?”. Con queste parole Felix Finkbeiner, ora tredicenne, ha concluso una presentazione davanti alla sua classe di quarta elementare. E lo ha fatto davvero. Aveva 9 anni quando, dopo una lezione sulla fotosintesi clorofilliana, il ragazzino tedesco ha deciso di piantare un primo albero nella sua scuola. Il milionesimo lo ha piantato il 4 maggio scorso. Oggi Felix presiede Plant for Planet – associazione con rappresentanze in 70 nazioni e che coinvolge 132 ragazzi, 23 dei quali impegnati all’interno dell’organizzazione – che ha come finalità principale l’eliminazione delle emissioni di anidride carbonica. Stop talking. Start planting è lo slogan esortativo dell’associazione che ha l’obiettivo di riuscire a piantare 500 miliardi di alberi, per arrivare a un trilione in dieci anni.

Ispirato dal’opera di Wangari Maathai – attivista keniota e Premio Nobel per la Pace, scomparsa qualche settimana fa – Felix ha anche creato una rete internazionale di accademie dove ai ragazzi si insegna come entrare in azione nei propri Paesi, partendo dai banchi di scuola. Come dice infatti Felix rivolgendosi agli adulti “voi fate del futuro una questione accademica, ma per noi bambini è una questione di sopravvivenza”.

Il discorso di Felix Finkbeiner alle Nazioni Unite, febbraio 2011

“A tutti piace parlare della crisi climatica – si legge nel sito di Plant for Planet -. Ma il parlarne solamente non può arrestare lo scioglimento dei ghiacciai, o la scomparsa della foresta pluviale. E ogni qualvolta gli adulti semplicemente ne parlano e non agiscono, spetta ai ragazzi prendere in mano la questione”.

Un messaggio che Felix Finkbeiner ha ribadito il 22 ottobre agli oltre 400 studenti cuneesi intervenuti al Cinema Monviso e al Centro Incontri della Provincia di Cuneo, in occasione del IX Forum Internazionale dell’Informazione per la Salvaguardia della Natura promosso da Greenaccord.

Quest’anno il Greenaccord Media Award, il premio che l’omonima associazione assegna ogni anno alla testate che si sono distinte nella divulgazione dei temi ambientali, è stato consegnato sabato scorso per la prima volta ad un africano, Guy Kalenda Mutelwa, direttore di ‘Radio Africa N1’.

Per Mutelwa l’informazione ambientale è strategica. “Le priorità della nostra rete sono quattro – ha spiegato – ambiente, democrazia, salute, informazione. Ma la prima di queste è l’ambiente; da dieci anni lavoriamo per diffondere tra gli africani l’importanza della lotta contro la desertificazione. Per questo sono stato contento oggi di incontrare Felix Finkbeiner, un ragazzo di soli di 13 anni, che pianta alberi in tutto il mondo”.

A.P.  ilcambiamento.it

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