Carlos Barrios: un nuovo punto di vista sul 2012 e la profezia dei Maya

Carlos Barrios è nato da una famiglia spagnola a El Altiplano, in Guatemala. E’ un antropologo, autore del libro intitolato, in spagnolo “Kam Wuj: El Libro Del Destino”, che ha avuto un enorme successo e sta per essere tradotto e pubblicato in inglese.

Barrios abita a Huehuetenango, anche dimora dei Maya, la tribù di Mam. Con altri Maya ed altri depositari di tradizione, i Mam trasferiscono parte delle tradizioni maya, vengono considerati custodi del tempo, autorità in merito a ragguardevoli calendari che sono antichi, eleganti e rilevanti.

Barrios è uno storico, un antropologo ed un indagatore. Dopo aver studiato per 25 anni con gli “anziani della tradizione”, dall’età di 19 anni, è anche diventato un Ajq’ij della tradizione Maya: un sacerdote cerimoniere e guida spirituale del Clan dell’Aquila. Anni fa, con suo fratello Gerardo, Carlos iniziò una ricerca nei vari calendari Maya. Ha studiato con molti insegnanti. Dice che suo fratello Gerardo ha intervistato quasi 600 “anziani” della tradizione Maya, perché potessero cosi ampliare lo spazio della loro conoscenza.

“Gli antropologi visitano i luoghi dei templi – dice Barrios – e leggono le iscrizioni e inventano storie sui Maya, ma non leggono i segni correttamente. E’ solo la loro immaginazione. Altri scrivono una profezia in nome dei Maya. Dicono che il mondo finirà nel dicembre 2012. Per questo gli “anziani” Maya sono arrabbiati. Il mondo non finirà, ma sarà trasformato”. Gli indigeni hanno i calendari e loro sanno come interpretarli accuratamente, non gli altri. La comprensione del tempo dei calendari Maya, la comprensione delle stagioni e dei cicli ha dimostrato in sé di essere vasta e sofisticata. I Maya comprendono 17 diversi calendari, alcuni di loro rappresentano il tempo in modo accurato per un lasso di tempo che va oltre 10 milioni di anni. Il calendario che dal 1987 sta attirando globalmente e costantemente attenzione, viene chiamato Tzolk’in o Cholq’ij. Progettato epoche fa e basato sui cicli delle Pleiadi è tuttora considerato sacro.

Con i calendari indigeni, I nativi hanno mantenuto traccia di importanti punti di svolta nella storia. Per esempio i “custodi del giorno” che studiano i calendari, identificarono un giorno importante nell’anno One Reed (Giunco Uno), Ce Acatal, come era chiamato dai Messicani. Quello fu il giorno in cui si profetizzò che sarebbe ritornato un antenato importante e che sarebbe venuto come una “farfalla”. Nel calendario occidentale, quella data corrisponde alla domenica di Pasqua del 21 aprile 1519, il giorno in cui Hernan Cortez e la sua flotta di 11 galeoni spagnoli, arrivò dall’est al luogo che oggi chiamiamo Vera Cruz, in Mexico.

Quando le navi spagnole arrivarono a riva, i nativi stavano attendendo ed osservando per vedere come sarebbe andata. Le vele ondeggianti delle navi, effettivamente ricordano l’agitarsi delle farfalle a pelo d’acqua. In questo modo ebbe inizio una nuova era, un’era che avevano anticipato con i loro calendari. I Maya chiamarono la nuova era i 9 Bolomtikus, o i 9 Inferni di 52 anni ciascuno. Mentre il nuovo ciclo si apriva, i nativi furono privati di libertà e territori. Dominarono malattia e mancanza di rispetto. Ciò che iniziò con l’arrivo di Cortez, durò fino al 16 agosto 1987 – una data che molti ricordano come “Convergenza Armonica”.

Milioni di persone trassero vantaggio da quella data per fare cerimonie in luoghi sacri, pregando per una dolce transizione ad una nuova era, il Mondo del 5° Sole. Dal 1987 ad ora, dice Barrios, siamo in un tempo in cui il braccio destro del mondo materialistico sta scomparendo, lentamente ma inesorabilmente. Siamo alla cuspide dell’era in cui la pace inizia e le persone vivono in armonia con la Madre Terra.

Non siamo più nel mondo del 4° Sole, ma nemmeno già in quello del 5° Sole. Questo è il tempo di mezzo, il tempo della transizione e mentre la attraversiamo c’è una convergenza colossale e globale di distruzione ambientale, di caos sociale, di guerra e di costanti cambiamenti della Terra.
Tutto questo, dice Barrios, fu previsto attraverso la semplice matematica a spirale dei calendari Maya. “Cambierà,” osserva Barrios. “Ogni cosa cambierà “.

Egli dice che i Custodi Maya del Tempo vedono il 21 Dicembre 2012 come una rinascita, l’inizio del mondo del 5° Sole. Sarà l’inizio di una nuova era che deriverà dal fatto che il meridiano del sole attraverserà l’equatore galattico e la Terra si allineerà con il centro della galassia. All’alba del 21 Dicembre 2012, per la prima volta in 26.000 anni, il Sole sorgerà per congiungersi all’intersecazione con la Via Lattea e il piano dell’ellittica Questa croce cosmica è considerate l’impersonificazione dell’Albero Sacro, l’Albero della Vita: un albero ricordato in tutte le tradizioni spirituali del mondo. Alcuni osservatori dicono che questo allineamento con il cuore della galassia, nel 2012, aprirà un canale di energia cosmica, perché possa fluire sulla terra, pulendola e purificando tutti coloro che vi abitano sopra, elevando tutto ad un livello superiore di vibrazione.   Questo processo è già cominciato, dice Barrios. “Il cambiamento sta accelerando e continuerà a farlo. Se le persone della Terra potranno arrivare a questo 2012 in buona forma, senza avere distrutto troppo della Terra – dice Barrios – ci eleveremo ad un nuovo livello. Ma per arrivarci, dobbiamo trasformare enormi e potenti forze che cercano di bloccare la via.

La data specificata nel calendario del solstizio invernale del 2012, non segna la fine del mondo. Molte persone esterne scrivendo del calendario Maya creano sensazionalismi su questa data, ma loro non sanno. Coloro che sanno sono gli “anziani” indigeni a cui è affidata, come custodi, la tradizione “L’umanità continuerà,” prosegue, “ma in un modo diverso. La struttura materiale cambierà e a questo avremo la possibilità di essere più umani.” Stiamo vivendo nell’era più importante dei calendari e delle profezie Maya. Tutte le profezie sul mondo, tutte le tradizioni stanno ora convergendo. Non c’è tempo per giocare. L’ideale spirituale di questa era è in azione.

Molte anime forti si sono reincarnate in questa era, con molto potere. E’ vero per entrambi i lati: per il buio e la luce. L’alta magia è all’opera in entrambi i casi. Le cose cambieranno, ma dipenderà dalle persone quanto difficile o facile sarà perché i cambiamenti si manifestino.
L’economia ora è come una commedia: i primi 5 anni di tensione, dall’agosto 1987 all’agosto 1992, furono l’inizio della distruzione del mondo materiale. In questa fase, ci siamo inoltrati per altri 10 anni ancora più in profondità e molte delle cosiddette “fonti di stabilità finanziaria” sono ora effettivamente vacillanti. Le banche sono deboli. Per loro è un momento delicato. Potrebbero globalmente crollare se non facciamo attenzione. Se le banche crollano… allora saremo costretti ad affidarci alla terra e alle nostre abilità. Il sistema monetario sarà nel caos e dobbiamo quindi fare affidamento sulla nostra diretta relazione con la Terra per trovare riparo e cibo.

I poli nord e sud si stanno rompendo. Il livello dell’acqua negli oceani dovrà salire. Ma allo stesso tempo salirà anche della terra dall’oceano, soprattutto vicino a Cuba. Una chiamata alla fusione.
Nell’incontro con il pubblico a Santa Fe, Barrios racconta una storia sulle cerimonie del più recente capodanno Maya in Guatemala. Dice che un anziano e rispettabile Mam, che vive tutto l’anno in una grotta solitaria in montagna, ha fatto un viaggio a Chichicastenango per parlare con la gente durante la cerimonia. L’anziano lasciò un messaggio molto semplice e diretto: chiese agli esseri umani di riunirsi in supporto alla luce e alla vita. Invece ora le persone stanno andando ognuno per la propria strada. L’anziano delle montagne disse che c’è speranza se le persone della luce si potranno riunire ed unire in qualche forma.
Riflettendo su questo, Barrios ha spiegato: “viviamo in un mondo di polarità: notte e giorno, uomo e donna, positivo e negativo. Luce e oscurità hanno bisogno l’uno dell’altra. Sono un equilibrio.”

“Proprio ora il lato oscuro è molto forte e sono molto in chiaro su cosa vogliono. Hanno mantenuto chiare la loro visione e priorità ed anche la loro gerarchia. Stanno lavorando in molti modi cosi da renderci incapaci di collegarci con la spirale del 5° mondo, nel 2012”.

“Dal lato della luce, ognuno pensa di essere il più importante, pensa che la propria comprensione o quella del proprio gruppo siano la chiave. C’è una diversità di opinioni e di culture, quindi c’è confusione e competizione ma non una focalizzazione.
“Per come la vede Barrios, il lato oscuro lavora per bloccare la fusione attraverso il materialismo e il rifiuto. Lavora anche per distruggere coloro che stanno lavorando con la luce per portare la Terra ad un più alto livello. Amano l’energia del vecchio 4° Mondo che è in declino: il materialismo. Non vogliono che cambi. Non vogliono la fusione. Vogliono stare a quel livello e hanno paura del successivo.
Il potere oscuro del 4° Mondo in declino non può essere distrutto o sopraffatto. E’ troppo forte e in chiaro, questa è la strategia sbagliata. L’oscurità può solo essere trasformata una volta che è messa a confronto con la semplicità e l’apertura del cuore. Questo è quello che porta alla fusione: un concetto chiave per il Mondo del 5° Sole.
Barrios ha detto che l’era emergente del 5° Sole farà porre attenzione su un elemento troppo poco considerato. Mentre i quattro elementi tradizionali: la terra, l’aria, il fuoco e l’acqua, hanno dominato varie epoche nel passato, ci sarà un quinto elemento che verrà considerato nel tempo del 5° Sole: l’etere. Il dizionario definisce l’etere come un elemento rarefatto dei Cieli. L’etere è un medium, un mezzo: permea tutto lo spazio e trasmette onde di energia in un’ampia gamma di frequenze, dai cellulari alle auree umane. Ciò che è “eterico” viene messo in relazione alle regioni oltre la terra: i Cieli.
L’etere, l’elemento del 5° Sole è celestiale e manca di sostanza materiale,ma non per questo è meno reale del legno, della pietra e della carne. “All’interno dell’etere ci può essere una fusione delle polarità,” ha detto Barrios. “Non più oscurità o luce nelle persone, ma una fusione elevata.

“C’è bisogno di tutti. Non sei qui senza una ragione. Ognuno di noi è qui perché ha uno scopo importante. E’ un tempo difficile ma importante. Abbiamo l’opportunità di crescere, ma dobbiamo essere pronti per questo momento nella storia.”

31/10/2011 verdechiaro.com

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