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Iniumah-ka Bisonte che Corre

Enzo Braschi
dal grande successo di “Drive In”
alla scoperta del suo cuore nativo americano

di Rosalba Nattero

 

Non capita spesso che una persona all’apice del successo lasci la sua carriera principale per intraprendere un cammino all’interno di se stesso e verso l’ignoto.

Enzo Braschi è stato uno degli attori comici italiani più noti al grande pubblico negli anni ‘80. La sua immagine è indelebilmente associata alla trasmissione-cult Drive In di Antonio Ricci, un programma che ha creato un nuovo modo di fare televisione. Enzo Braschi era parte integrante del cast e rivestendo vari ruoli tra cui quello del famosissimo “paninaro” ha contribuito al grande successo del programma. Ma l’anima più nascosta di Enzo Braschi mandava richiami impellenti verso la sua vera natura, e così l’“attore” si è messo da parte per lasciare spazio al “cuore nativo”. (altro…)

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Razza extraterrestre vive in Perù

GLI APUNIANI, FANTASTICA RAZZA ET VIVENTE IN PERÙ

Olivier de Rouvroy

 

Gli Apuniani, o semplicemente Apus, sono un’antica razza di Esseri provenienti da una lontana costellazione. Da migliaia d’anni i loro antenati visitarono la Terra e si insediarono in parecchie regioni che si trovano oggi in Perù, Cile, Messico, ed anche in Cina.

Sono loro gli artefici dei famosi geoglifi di Nazca e delle rovine simili a quelle di Cuzco e del Machu Picchu. I loro UFO hanno la forma classica a disco ma talvolta appaiono come strani velivoli dalle ali ripieghevoli.

Il loro nome deriva dal pianeta d’origine: “Apu”, ma un tempo hanno abitato pure in un altro mondo chiamato “Itibi-Ra”, che appartiene probabilmente al sistema di Andromeda.

I loro avi sono rimasti sulla Terra solo per un periodo molto breve, qualche decina d’anni. Furono costretti poi a ripartire a causa di una malattia respiratoria che avevano contratto sulla nostra Terra, provocata dalla mancanza d’ossigeno nella nostra atmosfera.

In epoca più recente, i loro discendenti, essendo riusciti a superare le difficoltà ambientali, sono tornati qui per studiare le vestigia delle loro colonie ancestrali, e senza dubbio anche per altre ragioni che rimangono per il momento parzialmente misteriose. (altro…)

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Il mondo alieno degli intraterrestri

Da secoli, nel folklore amerindo, vi è traccia di misteriosi indios dalla pelle bianca a custodia di perdute città sotterranee e di grotte inviolabili quanto inaccessibili. Tra verità e leggenda, ecco la cronaca documentale dei “figli degli dei”. La leggenda di certe misteriose gallerie fra Centro e Sudamerica, che ospiterebbero civiltà perdute, gira da oltre mezzo secolo anni sia negli ambienti esoterici che nei più paludati circoli archeologici, oltreché che fra gli esploratori; in tempi più recenti, con l’aumentato interesse per le storie di UFO e alieni, esse hanno avuto gli onori della ribalta grazie ad un libro del saggista svizzero Erich Von Daeniken, “Il seme dell’universo” (Ferro edizioni, 1972), in cui si raccontava la storia, completamente inventata, dell’esistenza di caverne scavate millenni or sono dagli alieni in Ecuador. Von Daeniken sosteneva di essere stato portato nelle grotte della Cueva de los Tajos dall’archeologo Juan Moricz, e di avervi trovato tesori, gioielli raffiguranti astronavi ed un tavolo e sette scranni in pietra, istoriati nella notte dei tempi. A seguito di queste rivelazioni, si mossero oltre duecento spedizioni archeologiche da tutto il mondo, ma si scoprirono solo delle grotte levigate da un fiume, senza traccia alcuna di E.T. (altro…)

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