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Crollano le borse? No, crollano i misteri

articolo di Giuliana Conforto estratto dalla newsletter 12/07/11

Ieri i giornali parlavano tutti del crollo in borsa come di un disastro che ricadrà sulle spalle dei popoli, in particolare, quello italiano. Il Minnesota (USA) ha già dichiarato bancarotta, la Grecia è prossima a farlo. Mi chiedo: borse, banche e denaro sono realtà reali o realtà virtuali in mano a pochi speculatori?

E perché i popoli dovrebbero risentirne? Perché l’informazione li fa apparire come fatti reali, motivo per cui tutti, anche le opposizioni approveranno la manovra proposta dal governo.

Intano i fatti reali sono trascurati.

Insieme con l’eruzione dell’Etna, gli orologi digitali in SIcilia hanno anticipato di 15 minuti e molti sono arrivati in anticipo al lavoro. La notizia è stata riportata solo da giornali in inglese e attribuita ad alieni, misteri, etc. Invece è molto semplice. Tutti i vulcani e l’Etna in particolare sono legati al vasto mantello terrestre sottostante, un mondo vivo e intelligente che ruota verso Ovest – senso orario – ed è illluminato dal Sole al centro della Terra. opposto a quello della crosta terreste che ruota invece verso Est – senso antiorario. (altro…)

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I misteri del lago Vostok

Un team russo rompe l’ultima barriera di ghiaccio e raggiunge un bacino di acqua temperata sepolto da milioni di anni. Un mondo isolato e autonomo rispetto alla Terra, la cui scoperta pone serie questioni ambientali. Con tanti interrogativi e anomalie, al momento senza risposta.

Un mistero lungo venti milioni di anni, sepolto sotto i ghiacci del Polo Sud 2. E’ quello racchiuso nel lago Vostok, subglaciale e grande come l’Ontario, lungo quasi 250 chilometri e largo 50, profondo 1000 metri, il più grande delle centinaia di bacini sotto il Polo sud. Forse gli strati che ricoprono il lago sono più recenti, nell’ordine delle decine di migliaia di anni. Ma tradotti in misure, equivalgono comunque a tre chilometri e oltre di spessore glaciale, che le trivelle russe impegnate nella spedizione hanno finito di perforare oggi, dopo trent’anni di lavori. La zona di Vostok è ammantata di mistero oltre che di ghiaccio, da sempre. Non ultima la sparizione del team di scienziati impegnati nei lavori in questi giorni, di cui hanno dato notizia network importanti come la Fox, poi riapparsi improvvisamente dopo una settimana di comunicazioni interrotte. E la vera avventura comincia adesso, perché fare luce sui misteri del lago, l’ambiente che lo circonda e le sue anomalie potrebbero rappresentare per la scienza un episodio non distante per importanza dalla conquista della Luna negli anni 60. (altro…)

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