
Ho trovato questa bellissima iniziativa.. mi è capitato spesso di pensare al fatto che le bandiere possono unire un certo gruppo di persone ma le separano da altri gruppi, spesso vengono usate come segno distintivo di gruppi contrapposti.. quindi le vedo più come un simbolo di separazione e non mi piacciono tanto... Questa bandiera è ciò che cercavo e pensavo ancora non esistesse...

La green bicycle high tech è una bicicletta che ha avuto un enorme successo in Nord America grazie al suo telaio realizzato in fibre di bambù. 51 milioni di fibre vengono lavorate in 40 ore di lavoro ottenendo un telaio con un elevato modulo di elasticità. A testimonia di questa caratteristica il fatto che queste fibre di bambù, a differenza della fibra in carbonio, consentono la progettazione di biciclette dalle forme più varie.

La politica della via di mezzo non ha dato i risultati attesi. Pensa a una politica alternativa o ritiene di mantenere questa linea per tutto il suo mandato nei prossimi 4 anni?
La politica della Via di Mezzo è quella ufficiale dell’Amministrazione Tibetana in Esilio, che aspira ad una genuina autonomia sulla base anche dell’ordinamento giuridico cinese. La scelta comunque spetta al popolo tibetano. La mia campagna elettorale si è basata su questo approccio, quindi ora che sono stato eletto non intendo cambiarla. Se finora questa soluzione non ha trovato spazio non è per responsabilità dei tibetani ma della Cina. Noi stiamo facendo del nostro meglio. La Via di Mezzo è una richiesta molto razionale e ragionevole… la palla ora è nel campo della Cina. Per quanto ci riguarda siamo sempre disponibili a negoziare la questione tibetana in modo pacifico.

Il Magnesio è il quarto minerale più abbondante nel corpo e gioca un ruolo fondamentale nell'attivare oltre 300 reazioni chimiche. Esso è responsabile della corretta formazione delle ossa mantenendo una normale funzione muscolare, una regolazione della temperatura corporea, e un corretto assorbimento di calcio. Sempre più spesso, la scienza medica sta arrivando a credere che il magnesio e altri minerali mancanti dalla dieta di oggi potrebbero prevenire i disturbi cognitivi e il disturbo bipolare, così come aiutare a prevenire il morbo di Alzheimer e il declino mentale in età avanzata.
Una carenza di magnesio colpisce praticamente in ogni zona del corpo e può presentarsi con mal di testa, mal di schiena, spasmi muscolari, aritmia cardiaca, ipertensione, sindrome premestruale, osteoporosi, calcoli renali, insonnia, ansia, depressione, intorpidimento e formicolio degli arti e le estremità , e costipazione.

Il Machu Picchu è un sito archeologico inca situato in Perù, nella valle dell'Urubamba, a circa 2.430 m.s.l.m. Il nome, deriva dai termini quechua, machu (vecchio) e pikchu (cima o montagna).
Fa parte dei Patrimoni dell'umanità stilati dall'UNESCO. Nel 2003, più di 400 mila persone hanno visitato le rovine e l'UNESCO ha espresso preoccupazione per i danni ambientali che un tale volume di turisti può arrecare al sito.
Machu Picchu si trova a 13°9'47" di latitudine sud e 72°32'44" di longitudine ovest. Forma parte del distretto omonimo, nella provincia di Urubamba, regione di Cusco, in Perù. La più vicina città importante è Cusco, attuale capoluogo della regione e antica capitale Inca, a 130 km.
Osservatori del cielo, prendete nota: la più grande Luna piena dell'anno è prevista questo fine settimana.
La Luna piena avverrà ufficialmente Sabato (5 maggio) alle 05:35 pm TL.
E poiché la luna piena di questo mese coincide con il perigeo lunare (il suo massimo avvicinamento alla Terra) sarà anche la più grande dell'anno.
La luna oscillerà a circa 356,955 km dal nostro pianeta, offrendo agli osservatori una vista spettacolare di un disco extra-grande ed extra-luminoso della Luna, soprannominato "supermoon".
E non solo la Luna al perigeo coincide con la Luna piena di questo mese, ma questo perigeo sarà più vicina alla Terra degli ultimi anni siccome la distanza della Luna varia di circa il 3 per cento perché l'orbita della Luna non è perfettamente circolare. Luna piena di questo mese dovrebbe essere circa il 16 percento più luminosa rispetto alla media.

«il più piccolo degli orti è esso stesso compendio dell’intero Pianeta, una metafora tessuta da fibre vegetali, terra e acqua che ci insegna un modo responsabile di vivere il palcoscenico più grande, quello fatto di fiumi, montagne, mari, pianure. L’orto dona una visione privilegiata a chi lo coltiva. Serenità e una spolverata di saggezza. Così percorriamo le geometrie di ortaggi e ne usciamo pronti per affrontare le noie quotidiane»
“Sei troppo intelligente per lavorare la terra”. È la frase con cui un amico commentò la scelta straordinaria di Devis Bonanni, 28 anni. Nell 2008 ha lasciato il lavoro e ha deciso di vivere della terra che coltiva in un paesino della Carnia (Friuli –Venezia Giulia), dopo anni di esperimenti che ha raccontato in un blog, ora diventato un libro Pecoranera (Marsilio) in libreria dal 7 marzo.
“Ti stancherai presto” profetizzò l’amico. “Sono ancora qui” dice Devis a Panorama.it. “non potrei più immaginare di vivere senza l’orto, qualunque cosa finirò per fare nella vita. Lavorare la terra è una parte di me, è come camminare, respirare”.

«Ogni volta che arrivano le mestruazioni è un problema. I dolori sono forti». «Il periodo che precede le mestruazioni è un tormento: sono di pessimo umore, ho spesso mal di testa, sono nervosa». «Non ho mai avuto una buona relazione con le mestruazioni. Sono solo una seccatura». «Il mio ciclo mestruale è irregolare e ballerino».
Mestruazioni: un aspetto della vita femminile molto controverso.
Poche sono le donne che vivono questo evento serenamente. Tante sono invece quelle che vanno incontro a disturbi e disagi. Oppure ci sono diverse donne che le vivono "come se niente fosse", senza entrare in sintonia con questa profonda esperienza del femminile ciclico.
Per i disturbi mestruali oggi le proposte curative sono tante: farmacologiche e naturali. Io sono naturopata e quindi consiglio il secondo tipo di intervento. Però, nella mia esperienza, mi sono accorta di un aspetto importante.
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