
Felice Sciosciammocca è uno squattrinato popolano di Napoli, che vive alla giornata facendo lo scrivano e condividendo la casa con il figlio Peppiniello, la compagna Luisella, l'amico Pasquale, di professione fotografo ambulante, con la rispettiva moglie Concetta e la figlia Pupella.
Un giorno il marchesino Eugenio bussa alla loro porta per chiedere un favore; egli è innamorato della bella Gemma, di professione ballerina, ma la sua famiglia si oppone all'unione, poiché la ragazza non è una nobile. Il padre della ragazza invece, Don Gaetano, ex cuoco divenuto molto ricco avendo ereditato i beni del suo padrone, è felice di consentire al fidanzamento poiché imparentarsi con dei nobili sarebbe il suo sogno, ma pretende di conoscere i parenti del giovane. Il marchesino dunque chiede a Felice e Pasquale con moglie e figlia di travestirsi e fingere di essere i suoi nobili familiari e di presentarsi con lui a casa di Gemma. La situazione si complica poiché Peppiniello, stufo dei rimproveri della matrigna, e soprattutto spinto dalla fame, va a lavorare come cameriere proprio a casa di don Gaetano, presso il quale lavora il suo compare Vincenzo, in qualità di maggiordomo, che accetta di tenerlo con sé fingendo che sia suo figlio. Don Gaetano non si rende conto della messa in scena, e non solo cede la mano della figlia ma riesce (ovviamente con facilità) ad ottenere il "privilegio" di avere i nobili parenti del marchesino a pranzo, al quale partecipa anche Luigino, suo figlio, innamorato di Pupella.

"UFO e Alieni" è un documentario mandato in onda nel 2005 su Discovery Channel, e che mostra alcune delle svariate ipotesi sulla possibilità della presenza extraterrestre sul nostro pianeta. La Terra viene realmente visitata da forme di vita provenienti da altri mondi? Per quale scopo sono sul nostro pianeta? C'è chi ritiene che alcune forme di vita aliene stiano cospirando contro la razza umana allo scopo di eseguire esperimenti biologici. C'è chi, invece, pensa che questi ipotetici extraterrestri siano qui per portare la nostra specie ad un nuovo livello evolutivo. La questione rimane aperta, ma alcuni scienziati si sono messi al lavoro per cercare di stabilire quale sia la realtà e la fantasia nei resoconti di UFO e incontri con presunti alieni.

Umani si diventa solo ridendo. Ed è importante insegnare ai bambini il valore del ridicolo e del buffo per vedere un mondo migliore. Parola di Dario Fo che si racconta in un’intervista a “Lilit – in un mondo migliore”, il programma condotto da Debora Villa. Valore del sorriso, dunque. E dell’utopia, come quella di cui parla – ospite in studio - Silvano Agosti. Scrittore, poeta, regista, sceneggiatore, produttore cinematografico, e grande conoscitore del “padre” della Legge 180, Franco Basaglia – al quale Lilit dedica una scheda - Agosti lancia la sfida della “follia” e del restare bambini “dentro” per cambiare le cose. Ospite, inoltre, il comico Alessandro Bergallo che si confronta con Debora Villa sui problemi di rapporto con una figura chiave della vita: la madre. A Lilit, come sempre, il maschio “selvatico” Antonio Cornacchione che spiega a suo modo il “punto G”, il futurologo Daniele Bossari che si presta anche come cavia alle lezioni di seduzione di Cristina Bugatty e racconta, poi, come la tecnologia possa dare risposte a tutte le grandi domande dell’uomo. Le migliori immagini dal web, infine, sono protagoniste, nell’anteprima, delle riflessioni semiserie di Debora Villa e Rafael Didoni.

NADiRinforma incontra la prof. Natasha March, insegnante di inglese della Charles Darwin University (Darwin - North Territory - Australia), e affronta il problema dell'integrazione nel giovane continente australiano, in particolare nelle zone del nord ove l'integrazione multiculturale pare essere ancora un problema di difficile gestione. L'empatia che il popolo aborigeno desta è indubbia in chi si avvicina al Paese in punta di piedi volgendo l'attenzione alla gente prima che ad ogni altra cosa, del resto ci si trova dinanzi ad una Cultura che ha un 6000 anni di età, quindi di tutto rispetto.

Swami Kriyananda, fondatore delle comunità Ananda, è uno degli ultimi discepoli diretti del grande maestro Paramhansa Yogananda, grande mistico e autore di Autobiografia di uno Yogi.
Swami Kriyananda (J. Donald Walters), nasce in Romania da genitori americani, il 19 maggio 1926; cresce e studia in Europa e in America. Nel 1948 incontra il grande maestro indiano, Paramhansa Yogananda, di cui diventa discepolo, prendendo i voti di monaco. Vive accanto al suo maestro presso la sede dell’organizzazione, da quest’ultimo fondata, Self-Realization Fellowship, a Los Angeles, California.
Dopo la morte di Paramhansa Yogananda, diviene il vice-presidente dell’organizzazione e il più conosciuto conferenziere e ambasciatore degli insegnamenti di Paramhansa Yogananda in America, Europa e India.
Dal 1996 al 2003 risiede in Italia, presso Ananda Europa, Assisi, periodo in cui scrive sei fra i suoi libri più importanti. Nel 2003 si trasferisce in India, per diffondere gli insegnamenti della Realizzazione del Sé. Attualmente Swami Kriyananda è riconosciuto in India come uno dei massimi esponenti e conoscitori della scienza e della filosofia dello yoga.
La sua autorevolezza spirituale, etica e morale è tale da essere stato ricevuto da esponenti politici indiani di alto livello, inclusi il presidente dell’India Dr. A.P.J. Abdul Kalam, il Primo Ministro di Nuova Delhi Sheila Dikshit, il leader politico e spirituale indiano Dr. Karan Singh, l’ex direttore del CBI e della Commissione Nazionale Diritti Umani D.R. Kaarthikeyan, la nipote del Mahatma Gandhi Tara Gandhi Bhattacharjee.

L’autore Mauro Biglino è curatore di prodotti multimediali di carattere storico, culturale e didattico per importanti case editrici italiane, collaboratore di riviste, studioso di storia delle religioni, traduttore di ebraico antico per conto delle Edizioni San Paolo. Da circa 30 anni si occupa dei cosiddetti testi sacri (e da più di 10 anni di Massoneria) nella convinzione che solo la conoscenza e l’analisi diretta di ciò che hanno scritto gli antichi redattori possa aiutare a comprendere veramente il pensiero religioso formulato dall’umanità nella sua storia. È traduttore di ebraico antico e collabora con le Edizioni San Paolo effettuando la traduzione letterale dei libri dell’Antico Testamento a partire dalle edizioni più antiche della Bibbia in lingua ebraica, la cosiddetta Bibbia stuttgartensia. Sapere di non sapere, non essere condizionato da verità precostituite o da dogmi, curiosità e desiderio di comprendere sono la base del suo pensiero e del suo lavoro.
“Il Dio Alieno della Bibbia” è il suo quarto libro preceduto dal libro rivelazione “Il libro che cambierà per sempre le nostre idee sulla Bibbia”, “Resurrezione Reincarnazione”, “Chiesa Romana Cattolica e Massoneria”.
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