davide.lau@versoilsole.it
La Quinta Notte della Nona Onda

La Quinta Notte della Nona Onda

La Quinta Notte della Nona Onda inizia con il 18 Agosto 2011 e molti si stanno chiedendo cosa porterà questa energia. Guardando indietro nella storia la Quinta Notte appare, solitamente, come un periodo molto distruttivo e questo aggiunge drammaticità all’interesse.

Tipicamente, la Quinta Notte significa un’”Età Oscura” nella quale si presenta un qualche tipo di distruzione, e senza eccezioni questo ha significato un drastico declino economico. Tuttavia nel Calendario Maya non è mai completamente giusto parlare di un energia come interamente distruttiva o costruttiva, perché, così come il dio Shiva per gli Hindu è sia creatore sia distruttore, tutte le energie calendriche portano entrambi gli aspetti e la distruttività esiste per creare uno spazio affinché venga generato qualcosa di nuovo.

Per noi che stiamo vivendo in questo significativo momento di “fine del tempo” è importante essere in grado di cogliere le informazioni più rilevanti del Calendario Maya e non bloccarsi su etichettature semplicistiche. Grazie al riconoscimento delle sfaccettature delle energie del Calendario (e, se volete, Apocalisse 16) sono stato in grado di predire correttamente che il collasso economico causato dalla Nona Onda sarebbe precipitato entro il Quinto Giorno, che è iniziato il 31 luglio e finisce ora il 17 agosto.

Per qualcuno questa crisi può sembrare un evento distruttivo, incoerente con un Giorno, ma dalla prospettiva dell’emergere dell’Unità di Coscienza, che è lo scopo principale della Nona Onda, la crisi economica è un evento costruttivo, che apre la strada al futuro. Basandoci su questa assunzione, possiamo dire che lo sviluppo della crisi economica ha seguito con eccezionale precisione il Calendario Maya. Nel Quinto Giorno la stabilità di molte delle più importanti banche europee è stata seriamente minacciata e i capi di governo sono costantemente in teleconferenza per discutere di come arrestare la crisi. Gli USA, dal canto loro, hanno perso il loro status di AAA e a partire dal punto di mezzo della Quarta Notte (il basamento dell’energia del Quinto Giorno) 7 mila miliardi di dollari di valore delle azioni sono “andati in fumo”.

Tuttavia, un declassamento del merito di credito degli Stati Uniti e una perdita di 7 mila miliardi di dollari di valore delle azioni in pratica non significano nient’altro che le cifre associate a certi documenti sono state svalutate. È essenzialmente corretto quando i commentatori dicono che fino adesso la crisi non ha avuto nessun effetto sull’”economia reale”. L’Unità di Coscienza del Quinto Giorno ha semplicemente scosso la mentalità duale tra valori astratti e valori reali. Ad ogni modo non c’è ragione di aspettarsi che sarà possibile limitare la crisi all’”economia virtuale”. Così, adesso, all’inizio della Quinta Notte, mi aspetto che l’economia reale venga colpita. Quanto velocemente questo si manifesterà è difficile da dire, ma penso che gli eventi durante la Quinta Notte getteranno le basi per una disoccupazione di massa in molti dei più importanti stati occidentali (il tasso di disoccupazione è già alto, ma per molti è ancora possibile mantenere lo stile di vita precedente). Mi aspetto anche una grande fuga dal mercato azionario, e la stabilità delle valute subirà degli effetti negativi al punto che dovranno essere prese in considerazione delle nuove e radicali soluzioni.

In termini di cambiamenti reali (in contrasto con quelli semplicemente sui documenti) il passo in avanti dell’energia del Quinto Giorno è stato più chiaramente visibile nell’area politica dove l’autorità dei governi occidentali sta iniziando a crollare. I saccheggi e le rivolte in Gran Bretagna ne sono un esempio. Un altro esempio è che il sistema politico statunitense non possa impedire che il minoritario movimento “Tea Party” imponga la sua volontà sulla discussione riguardante il tetto del debito: questo ha seriamente indebolito l’intero sistema politico statunitense. Questa situazione politica è stata anche la ragione principale del declassamento del merito di credito degli USA, anche se si può dire che il governo USA, insieme a molti altri governi occidentali, sia troppo indebitato, e questo non è causato dal Movimento “Tea Party”. A prescindere da ciò, le istituzioni politiche statunitensi hanno preso una bella batosta e nessuno è realmente in grado di capire come si potrà ripristinare il loro funzionamento.

Così il mondo sta entrando nella Quinta Notte della Nona Onda con una grave prospettiva di debolezza per la sua economia e una grave debolezza nell’autorità di alcuni dei più importanti governi. Questi sviluppi sono naturalmente ciò che avevo sempre predetto nei miei libri, basandomi sui cambiamenti nella Coscienza a cui l’umanità è sottoposta con l’Ottava e la Nona Onda: la debolezza e la caduta delle gerarchie dominanti. Comunque ho anche detto spesso che c’è poca ragione di aspettarsi che la transizione verso l’Unita di Coscienza sia dolce e semplice, ma che essa includerà anche reazioni molto difficili da affrontare. Dei cambiamenti epocali stanno arrivando con la Nona Onda più rapidamente di quanto nessuno potesse immaginare. Come parte di questo, in aggiunta alla crisi che ha iniziato a colpire l’economia reale nella Quinta Notte, penso sia realistico aspettarsi qualche reazione politica al caos montante. In USA, per esempio, ciò potrebbe prendere la forma di un potere straordinario attribuito o ad Obama o al nuovo così detto “Super Congress”, possibilmente usando come pretesto un qualche atto terroristico. Dato il diffondersi del caos, soprattutto in campo economico, non è improbabile che queste misure possano anche guadagnare un significativo supporto popolare.

Il mio punto di vista è che la crisi economica si potrà solo approfondire in tutta la Quinta Notte sino al Sesto Giorno, e assumere grandi proporzioni andando avanti fino alla fine del Calendario Maya, il 28 ottobre 2011. Naturalmente in molti si chiederanno se c’è una soluzione che può fermare questo, come io credo, continuo declino dell’attuale sistema politico ed economico. La mia risposta è che semplicemente non esiste una soluzione all’interno del contesto del sistema economico mondiale attuale, dal momento che esso richiede la crescita per funzionare e sopravvivere. Invece c’è una soluzione veramente molto semplice al di fuori del collasso dell’economia mondiale del quale ora vediamo l’inizio. La soluzione è la cancellazione di tutti i debiti, non solo a livello governativo, ma – più importante – i debiti che la gente comune ha in forma di carte di credito, mutui, affitti, ecc. Questa cancellazione di tutti i debiti dovrà essere combinata con la fine dell’uso del denaro: ciò significa che la gente continuerà a fare il proprio lavoro senza nessuna forma di ricompensa. Questo metterà fine alla crescita e aiuterà a salvare il pianeta. Inoltre libererà le persone dal dover “fare soldi” per poter sopravvivere. Tutto quello che sarà richiesto alla gente sarà di prendersi cura degli altri, continuando a fare il lavoro necessario alla sopravvivenza di tutti e al benessere giornaliero, senza chiedere soldi in cambio.

Tecnicamente questo non sarebbe così difficile da realizzare, ma quello che blocca questa soluzione ai problemi dell’economia mondiale è principalmente di natura politica e legale. È comunque difficile vedere perché un governo o le banche siano necessarie in un sistema di questo tipo e così questi gruppi che hanno il potere militare mondiale molto probabilmente cercheranno di resistere. Inoltre, per molte persone normali, almeno nella situazione attuale, potrebbe sembrare difficile essere semplicemente, e così non aver bisogno costantemente di fare qualcosa, invece che essere in pace con se stessi. Tuttavia mi aspetto che nel Sesto Giorno della Nona Onda, che parte il 6 settembre, vedremo i primi esempi in questa direzione, che porterà alla fine del debito e del denaro, preparando la strada per il nuovo mondo che nascerà dopo la fine del Calendario Maya, il 28 ottobre 2011. Sfortunatamente a miliardi di persone manca la conoscenza di base del Calendario Maya e perfino della sua data finale – e senza questa conoscenza basilare è più difficile capire cosa stia succedendo nel mondo.

Tutti quanti dobbiamo lavorare per correggere questa situazione.

Carl Johan Calleman
Parigi, 5 Manik, 17° giorno del Quinto Giorno
(16 Agosto 2011)

Trad. a cura di Fabrizio

coscienzacreativa.com

Lascia un commento

Chiudi il menu