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Carlos Barrios: un nuovo punto di vista sul 2012 e la profezia dei Maya

Carlos Barrios è nato da una famiglia spagnola a El Altiplano, in Guatemala. E’ un antropologo, autore del libro intitolato, in spagnolo “Kam Wuj: El Libro Del Destino”, che ha avuto un enorme successo e sta per essere tradotto e pubblicato in inglese.

Barrios abita a Huehuetenango, anche dimora dei Maya, la tribù di Mam. Con altri Maya ed altri depositari di tradizione, i Mam trasferiscono parte delle tradizioni maya, vengono considerati custodi del tempo, autorità in merito a ragguardevoli calendari che sono antichi, eleganti e rilevanti.

Barrios è uno storico, un antropologo ed un indagatore. Dopo aver studiato per 25 anni con gli “anziani della tradizione”, dall’età di 19 anni, è anche diventato un Ajq’ij della tradizione Maya: un sacerdote cerimoniere e guida spirituale del Clan dell’Aquila. Anni fa, con suo fratello Gerardo, Carlos iniziò una ricerca nei vari calendari Maya. Ha studiato con molti insegnanti. Dice che suo fratello Gerardo ha intervistato quasi 600 “anziani” della tradizione Maya, perché potessero cosi ampliare lo spazio della loro conoscenza. (altro…)

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Depressione invernale: 5 tecniche infallibili per sconfiggerla

Ti senti depressa, stressata, stanca morta, spossata…? Tranquilla: non sei l’unica a sentirti così!

Siamo in pieno inverno e i risultati si vedono: fa buio presto, il clima è freddo e grigio, ci sono i virus e l’influenza… Risultato: è facile avere il morale a terra e il naso arrossato dal raffreddore! Per fortuna che c’è il cibo (i grassi e i dolci) a consolarci…

Ma non facciamoci prendere dal disfattismo, animo ragazze! La fine del tunnel non è lontana: tra due mesi gli uccellini canteranno di nuovo e i fiori sbocceranno. Allora, aspettando la primavera e le belle giornate, ecco tutti i segreti per ritrovare la forma e il sorriso! (altro…)

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..abbiamo uno strumento potentissimo…

Cari compagni di viaggio, abbiamo appena passato due date importanti per il nostro cammino di consapevolezza: il 28 ottobre 2011 data della fine del calendario Maya e l’11.11.11.

Credo sia bene sottolineare che il valore che hanno queste date non è universale ma dipende esclusivamente dal valore che noi gli attribuiamo che a sua volta dipende dalla prospettiva da cui le osserviamo, se così non fosse tutti i messaggi canalizzati avrebbero dovuto parlare dell’importanza di queste date, mentre ci sono stati canali che hanno parlato solo di una delle due, chi di entrambe e chi di nessuna ma al di la di queste specifiche date quello che hanno in comune tutti i messaggi è che quello che stiamo vivendo è un periodo eccezionale, le date hanno solo l’effetto di un catalizzatore che permette di portare l’attenzione di milioni di persone su uno specifico momento temporale, ma poi i risultati che ne conseguono più che frutto dell’averli fatti in quella specifica data sono frutto dell’aver creduto nel valore di quella data. (altro…)

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La Bandiera della Pace

Dedicato al Patto, Roerich dipinse nel 1932 il quadro “Oriflamma”, una Madonna con il drappo della Bandiera della Pace tra le mani (Il Dalai Lama proclamando il 1991 Anno internazionale del Tibet ha scelto la Bandiera della Pace di Roerich come suo simbolo). Perché N.Roerich scelse la Madonna come portatrice del drappo della Pace, perché essa è Nostra Signora della pace, infatti, la facciata del Duomo di Strasburgo dedicato alla Madonna, a Notre-Dame, riporta il triplice segno: le tre sfere disposte a triangolo equilatero, simbolo della Trinità. (altro…)

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Un incontro poco comune…

di Anne Givaudan

Ritorno da un incontro poco comune, poiché si tratta di un incontro intergalattico. Vi sono stata condotta con questa sensazione di essere aspirata “verso l’alto” e sapendo che il mio ruolo sarebbe stato principalmente quello di una reporter o di una cronista di quel momento.

I Solari erano presenti, fatto rarissimo, come pure altri esseri, sicuramente di un’energia identica, poiché non potevo distinguere altro che la luce meravigliosamente amorevole che emanava da essi. I miei occhi ancora troppo umani, anche se fuori dal mio corpo fisico, non mi permettevano di distinguere di più. 
In questo luogo, ho anche riconosciuto degli esseri che avevo già incontrato su altri pianeti. E’ sempre un momento straordinario per me, essere in presenza di tanti esseri dalle forme più diverse, ma con identica emanazione dell’amore che sprigionano.

Tra gli argomenti trattati, quanto sia attualmente importante l’entrare in contatto con gli esseri umani, nel senso più generale. Come apparire senza creare panico e senza fornire, a chi governa la Terra, una ragione in più per tenere la popolazione nel terrore e nella sottomissione. (altro…)

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Messaggio dei Capi Tribù dell’Amazzonia

Chi si preoccupa della Terra?

Rinnoviamo la missione della Fondazione per la Legge del Tempo e il Progetto CREST13

“Il denaro delle nazioni industrializzate non ha alcun valore, quando la Terra inizia a tremare. I leader mondiali sono come bambini, quando si trovano di fronte al potere della natura, e la tecnologia diventa nient’altro che un filo di paglia, che non serve nemmeno a costruire un ponte sul fiume.

“Di fronte alla furia della natura, niente e nessuno può salvarsi nè essere salvato. Per riportare la calma e l’equilibrio in natura sulla Terra, c’è un solo modo: basta tagliare alberi, basta sottrarre petrolio e minerali alla Terra, e basta ai consumi eccessivi.

“Non dobbiamo dimenticare che il cambiamento non viene dai governi, ma da ogni essere umano. Ciascun essere umano è responsabile di quello che può succedere sulla Terra.”
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I Solari – Anne Givaudan

Messaggio trasmesso tramite Anne Givaudan da “I Solari”

Fratelli e sorelle di sempre, noi vi salutiamo.

Sentiamo le vostre voci giungere fino a noi: “ma cosa stanno facendo dunque questi fratelli sulla loro nuvola quando la Terra va così male? perché non ci dicono niente?”

Eppure non siamo mai stati lontani da voi e non vi siamo mai stati così vicini come in questo momento. La separazione, la lontananza sono dei concetti che non esistono sui nostri piani di coscienza. Vi siamo sempre vicini, anche se non ci sentite, anche se non ci percepite.

La distanza, il tempo, lo sapete bene, sono illusioni della vostra attuale materia, ma credere nell’illusione non è forse ancora un’illusione che impedisce di andare verso l’unità? Non parliamo con parabole e nemmeno nell’astratto. Verrà un giorno in cui per voi queste nozioni saranno tanto concrete quanto lo sono adesso la destra e la sinistra, l’alto e il basso.

La veste fisica della vecchia Terra si sgretola, così come tutte le strutture che sono state costruite sui soldi ed sul potere. La resistenza opposta a questa distruzione è un fattore importante per la vostra sofferenza. La morte non è forse l’inizio della rinascita? (altro…)

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Iniumah-ka Bisonte che Corre

Enzo Braschi
dal grande successo di “Drive In”
alla scoperta del suo cuore nativo americano

di Rosalba Nattero

 

Non capita spesso che una persona all’apice del successo lasci la sua carriera principale per intraprendere un cammino all’interno di se stesso e verso l’ignoto.

Enzo Braschi è stato uno degli attori comici italiani più noti al grande pubblico negli anni ‘80. La sua immagine è indelebilmente associata alla trasmissione-cult Drive In di Antonio Ricci, un programma che ha creato un nuovo modo di fare televisione. Enzo Braschi era parte integrante del cast e rivestendo vari ruoli tra cui quello del famosissimo “paninaro” ha contribuito al grande successo del programma. Ma l’anima più nascosta di Enzo Braschi mandava richiami impellenti verso la sua vera natura, e così l’“attore” si è messo da parte per lasciare spazio al “cuore nativo”. (altro…)

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Storie di ordinaria rivoluzione

…nessuna notizia dall’Islanda?

di Marco Pala

Qualcuno crede ancora che non vi sia censura al giorno d’oggi?

Allora perchè, se da un lato siamo stati informati su tutto quello che sta succedendo in Egitto, dall’altro i mass-media non hanno sprecato una sola parola su ciò che sta accadendo in Islanda?

Il popolo islandese è riuscito a far dimettere un governo al completo; sono state nazionalizzate le principali banche commerciali; i cittadini hanno deciso all’unanimità di dichiarare l’insolvenza del debito che le stesse banche avevano sottoscritto con la Gran Bretagna e con l’Olanda, forti dell’inadeguatezza della loro politica finanziaria; infine, è stata creata un’assemblea popolare per riscrivere l’intera Costituzione. Il tutto in maniera pacifica. Una vera e propria Rivoluzione contro il potere che aveva condotto l’Islanda verso il recente collasso economico.

Sicuramente vi starete chiedendo perchè questi eventi non siano stati resi pubblici durante gli ultimi due anni. La risposta ci conduce verso un’altra domanda, ancora più mortificante: cosa accadrebbe se il resto dei cittadini europei prendessero esempio dai “concittadini” islandesi? (altro…)

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La stella a cinque punte

[……]

“In che modo la stella a cinque punte offre la sua protezione?” chiesi dopo che Kostas e Crysanthos si furono calmati.

“Tutte le volte che ti trovi in una situazione difficile” rispose Kostas mentre continuavamo a passeggiare tranquillamente su e giù per la passeggiata, “cerca di vedere te stesso coperto di una luminosità completamente bianca e crea con la mente la stella a cinque punte”.

“Che cosa intendi per situazione difficile?”

“Voglio dire quando ti trovi davanti a un pericolo psiconoetico che viene dall’ambiente in cui vivi tutti i giorni, come persone che ti assalgono con i pensieri e i sentimenti, oppure pericoli provenienti da intrusioni simili che vengono da altre dimensioni psiconoetiche”.

“Kosta, ci puoi spiegare più precisamente come costruire una stella a cinque punte?”, chiese Crysanthos. Kostas pensò per alcuni secondi, tirò un paio di boccate dalla pipa e cominciò a rispondere a Crysanthos. (altro…)

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