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Parte della storia dell’umanità custodita in Romania

Pressioni diplomatiche da parte degli Stati Uniti e del Vaticano

al fine di non divulgare informazioni a tutto il mondo di questa scoperta.

Radu Chinamar” –  soprannome rumeno del Generale Obadiah – capo del Dipartimento di “Zero”,  nome in codice per un dipartimento segreto di intelligence romena, che è responsabile per i fenomeni paranormali sul territorio della Romania. Questo uomo ha capacità paranormali, in particolare, telepatia e chiaroveggenza, in tenera età i servizi segreti lo hanno preso sotto la propria ala per la formazione specialistica.

Nell’estate del 2003, in una zona poco conosciuta in prossimità dei Monti Bucegi, Romania, ci fu una scoperta che ha potenzialmente cambiato il destino dell’umanità. (altro…)

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Isola di Aogashima – Il villaggio dentro al vulcano

Se per voi vivere all’interno di un vulcano sembra una pura e semplice follia, gli abitanti dell’isola di Aogashima non sembrano pensarla allo stesso modo.

Aogashima (“isola blu”) è un’isola vulcanica che si trova a 358 km di distanza da Tokyo, e fa parte dell’arcipelago delle isole Izu. Tutte le isole di Izu sono di origine vulcanica, ma Aogashima ha una morfologia del tutto particolare: all’interno di una caldera larga 1,5 km che costituisce buona parte del perimetro dell’isola si trova una caldera vulcanica più piccola, Maruyama, che si solleva di circa 200 metri rispetto alla base del cratere che la contiene.

All’esterno della caldera più grande si trova il villaggio di Aogashima, amministrato dalla prefettura di Tokyo. I suoi 205 abitanti (dato del 2009) hanno a disposizione un piccolo porto, un eliporto e un piccolo supermercato/bar, e offrono ai pochi visitatori che si avventurano sull’isola attività di immersione subacquea e di trekking sulle pendici del vulcano. (altro…)

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Kuthuma di Erks

Erks è una città dimensionale ed extraterrestre che si trova geograficamente nel bel mezzo dell’Argentina, precisamente nella provincia di Cordoba, invisibile per i profani e visibile per tutti coloro che vi si recano con cuore puro e senza preconcetti. Il cuore di questa misteriosa metropoli si trova in una misteriosa montagna chiamata “Cerro Uritorco”, nei pressi di una bellissima cittadina di nome “Capilla del Monte“, dove da parecchi anni si recano iniziati, ricercatori, studiosi, ufologi e tanti curiosi di tutto il mondo, per ammirare le bellezze locali e soprattutto vivere qualche esperienza dal sapore cosmico. (altro…)

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I misteri del lago Vostok

Un team russo rompe l’ultima barriera di ghiaccio e raggiunge un bacino di acqua temperata sepolto da milioni di anni. Un mondo isolato e autonomo rispetto alla Terra, la cui scoperta pone serie questioni ambientali. Con tanti interrogativi e anomalie, al momento senza risposta.

Un mistero lungo venti milioni di anni, sepolto sotto i ghiacci del Polo Sud 2. E’ quello racchiuso nel lago Vostok, subglaciale e grande come l’Ontario, lungo quasi 250 chilometri e largo 50, profondo 1000 metri, il più grande delle centinaia di bacini sotto il Polo sud. Forse gli strati che ricoprono il lago sono più recenti, nell’ordine delle decine di migliaia di anni. Ma tradotti in misure, equivalgono comunque a tre chilometri e oltre di spessore glaciale, che le trivelle russe impegnate nella spedizione hanno finito di perforare oggi, dopo trent’anni di lavori. La zona di Vostok è ammantata di mistero oltre che di ghiaccio, da sempre. Non ultima la sparizione del team di scienziati impegnati nei lavori in questi giorni, di cui hanno dato notizia network importanti come la Fox, poi riapparsi improvvisamente dopo una settimana di comunicazioni interrotte. E la vera avventura comincia adesso, perché fare luce sui misteri del lago, l’ambiente che lo circonda e le sue anomalie potrebbero rappresentare per la scienza un episodio non distante per importanza dalla conquista della Luna negli anni 60. (altro…)

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Il Luogo Sacro dei Sogni

Diamo i numeri: 348 metri d’altezza, 3 chilometri di lunghezza, 2,5 chilometri di larghezza con un perimetro di 9. Non dovete giocarli al lotto, ma potete provare ad immaginare le dimensioni imponenti di Ayers Rock, il monolita più grande del mondo; il cuore rosso dell’Australia dove Syusy ha incontrato Marco Banchelli. Geograficamente parlando è una bellezza geologica in pieno deserto, una preziosa trappola naturale per l’acqua. Attorno alla sua base 11 sorgenti forniscono una riserva idrica fondamentale per la gente del luogo e per gli animali di passaggio. Più comunemente ciò che lo rende famoso è la sua tipica colorazione rossa accesa, le cui gradazioni variano nell’arco della giornata seguendo i raggi del sole e cambiandone completamente l’aspetto; questo suggestivo fenomeno è dovuto alla presenza di minerali ferrosi nella sua struttura di arenaria sedimentaria. (altro…)

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L’Enigma di Canneto di Caronia: presenze aliene o armi segrete?

Cosa si nasconde dietro gli strani fenomeni che hanno colpito la piccola frazione marinara del versante tirrenico?

Nostra intervista alla scrittrice e giornalista Valentina Gebbia, autrice del libro “Fuoco Grande”, incentrato sui misteriosi fatti di Canneto.
Dalla trasmissione radio “Cose dell’Altro Mondo” di Radio Universal FM.

Valentina ci racconta che, dopo l’intervista t.v. della trasmissione Vojager, è stata raggiunta da numerose persone che desideravano raccontarle la loro personale esperienza di contatto con episodi misteriosi o avvistamenti Ufo. Diverse testimonianze sono anche supportate da fotografie inquietanti. (altro…)

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Il Popolo degli Uomini Blu

Extraterrestri dalla pelle blu nei “Racconti della Nuragheologia”

Una legenda Sarda, molto antica, di circa 3 mila anni addietro, racconta una storia che a dir poco sembrerebbe fantascienza, ma che, se preceduta dalla dichiarazione che un grande scienziato Italiano fece, si direbbe che è solo la narrativa di una storia avvenuta e vissuta qualche migliaio di anni fa dagli abitanti dell’isola, ovvero un contatto con esseri di altri mondi..

“Quanto agli “uomini blu”, con tale denominazione venivano chiamati gli abitanti di altri mondi in contatto con i protosardi, secondo un rituale che presentava diverse varianti. In altre parole, certi protosardi comunicavano con gli extraterrestri mettendosi sopra i nuraghi o in un altro luogo dove regnava il silenzio, stesi col corpo nudo su una pietra levigata, in linea con le stesse che emanano micro onde cosmiche capaci di essere ricevute dai recettori umani. Oltre a ciò occorreva una grande concentrazione che consentiva di ricevere questi suoni muti.”

Raimondo De Muro nasce a  Siurgus Donigala nel 1916, scrittore e organizzatore culturale, ha dedicato la sua vita alla conoscenza e alla promozione delle tradizioni del suo paese natio e della Sardegna, ma sempre con grande curiosità e apertura per le cose del mondo. Prevedendo con largo anticipo l’importanza del turismo e della cultura per lo sviluppo dei paesi della Sardegna, fu fondatore del gruppo folkloristico di Siurgus Donigala e presidente della ProLoco negli anni ’60. (altro…)

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Cosa significa vedere i numeri maestri o doppi?

Quanto spesso avete notato i numeri 11:11, 12:12, 10:10, 22:22, 12:34, 2:22, 3:33, 4:44 or 5:55 guardando l’orologio o apparirvi nei posti più impensati? Sono sicura molte volte.

C’è una ragione per tutto questo? Sembra proprio di si.

Sempre più persone al mondo concordano sul fatto di vedere sempre più i numeri maestri, ovvero una serie di numeri doppi o tripli. La frequenza con cui questo accade sta accelerando che ormai non si può più parlare di semplice coincidenza.

Il fenomeno sta avendo proporzioni gigantesche e tutti concordano sul fatto che ci sia un più profondo significato, un messaggio in codice per noi dal mondo spirituale. (altro…)

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Il mondo alieno degli intraterrestri

Da secoli, nel folklore amerindo, vi è traccia di misteriosi indios dalla pelle bianca a custodia di perdute città sotterranee e di grotte inviolabili quanto inaccessibili. Tra verità e leggenda, ecco la cronaca documentale dei “figli degli dei”. La leggenda di certe misteriose gallerie fra Centro e Sudamerica, che ospiterebbero civiltà perdute, gira da oltre mezzo secolo anni sia negli ambienti esoterici che nei più paludati circoli archeologici, oltreché che fra gli esploratori; in tempi più recenti, con l’aumentato interesse per le storie di UFO e alieni, esse hanno avuto gli onori della ribalta grazie ad un libro del saggista svizzero Erich Von Daeniken, “Il seme dell’universo” (Ferro edizioni, 1972), in cui si raccontava la storia, completamente inventata, dell’esistenza di caverne scavate millenni or sono dagli alieni in Ecuador. Von Daeniken sosteneva di essere stato portato nelle grotte della Cueva de los Tajos dall’archeologo Juan Moricz, e di avervi trovato tesori, gioielli raffiguranti astronavi ed un tavolo e sette scranni in pietra, istoriati nella notte dei tempi. A seguito di queste rivelazioni, si mossero oltre duecento spedizioni archeologiche da tutto il mondo, ma si scoprirono solo delle grotte levigate da un fiume, senza traccia alcuna di E.T. (altro…)

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