immagine1home

Sul Musinè

sul musine

Martedì mattina mi sono svegliato piuttosto tardi, mi sono alzato e sono andato subito a vedere fuori com'era il tempo, aveva smesso di piovere e l'aria era più profumata del solito, un sottile alito di vento portava con sé la lieta novella per l'avvenuta purificazione con l'acqua.. Il cielo nuvoloso si mostrava in tutta la sua bellezza, il vento spostava alcune nuvole che si allontanavano dal proprio nido pronte ad esplorare il cielo per conto proprio. In lontananza vedevo la base della catena montuosa sormontata dall'ammasso di nuvole.. Si intravedeva giù in fondo dietro alle montagne una parte di cielo, filtrava la luce del Sole e la neve pareva dorata.. che gioia per il mio cuore, sempre desideroso d'amore...

Avrei voluto fare colazione, ma era ormai quasi ora di pranzo, mi sentivo un po' scombussolato, non mi piace fare tardi, ma stavo così bene con ancora nel cuore l'immagine del cielo.. Ho sentito forte il richiamo dalla mia sacra montagna.. qualcosa in me, una parte del mio cuore sussultava, un richiamo.. qualcosa che dal cuore mio parte e si dirige verso il Musinè.. richiamo irresistibile.. attrazione.. non potevo resistere.. Mi sono lavato e vestito, sono sceso giù a prendere la macchina e mi sono precipitato verso le montagne attraversando la città.. senza pensare a nulla, senza riflettere.. il mio unico obiettivo era il luogo scelto per questa giornata.. il luogo ove risiede il grande albero rosso...

Arrivato nel paesino ai piedi del Musinè mi sono accorto che avevo parecchia fame, e mi sono fermato a mangiare un panino. Ed ho proseguito il cammino lungo il sentiero che mi porta al grande albero.. un oretta di cammino immerso nella piacevole energia che emana questa montagna.. Ad ogni passo ascoltavo le sensazioni dei miei piedi che massaggiavano delicatamente ed amorevolmente il terreno.. consapevole della gioia che provava madre terra in quel momento per la mia amorevole intenzione..

Che bella la natura felice e sazia dopo un'abbondante pioggia.. Pareva tutto così strano, così bello.. sono arrivato vicino alla pietra nera, all'entrata del magico percorso nel boschetto verso il grande albero rosso, e lì mi sono seduto a contemplare il paesaggio. Avevo un'ampia visuale sulla Valle di Susa e mi godevo la differenza dei colori fuori dalla città, divertendomi a guardare le nuvolette che si staccavano dalla nuvola madre e si posavano di qua e di là sulle montagne.. che bello spettacolo..

Dopo un po' di tempo trascorso lì ho cominciato ad armonizzarmi con la frequenza del luogo.. mi sentivo pervadere dalla forza che mi attraversava in un continuo scambio amorevole fra terra e cielo..

Quando la dolce follia ha cominciato a prendere il sopravvento sulla ragione.. quando il cuore si è fatto tanto grande ed io mi sono fatto piccolo piccolo, così da attraversare gli spazi fra la materia..

Sono apparsi dinnanzi a me due bimbi... due bimbi di luce, un maschietto e una femminuccia, dalle vesti bianche.. si sono avvicinati a me. Tenevano in mano una sfera roteante, celeste la sfera della bimba, e giallo arancio la sfera del bimbo..

Col sorriso splendente su quei volti di bimbi, ed uno sguardo carico d'amore.. mi hanno offerto queste sfere.. Ho aperto le mani, porgendole verso di loro, pronto a cogliere il dono..

Nelle mie mani, queste due sfere si sono unite, continuavano a roteare, si sono unite formando una sola sfera più grande, di un'infinità di sfumature di colore diverse.. Come un alito di vento che mi carezzava il cuore, sento sussurrare.. "Questo dono è per la tua guarigione interiore.."

Ho avvicinato la sfera verso il mio cuore.. inspirando profondamente vi è entrata.. colmandomi.. provavo la gioia dei due bimbi in me.. sentivo forze nuove pervadere il mio essere..

Mi sono accorto di essere sempre lì, seduto vicino alla pietra nera, sul verde manto erboso, vicino all'entrata del percorso verso il grande albero.. che mi stava attendendo.. ma stavo bene lì dov'ero e ci sono rimasto ancora per un po'.. Contemplando il paesaggio della valle innanzi a me.. mi sono accorto che i colori si sono modificati, più vivi, tutto più luminoso, la luce del Sole filtrava fra le nuvole, mi sentivo bene, più leggero, quasi rinato.. pareva di essere in un altro mondo.. lontano dal caos della vita quotidiana.. Mi sono alzato ed incamminato, il grande albero mi aspettava...

Chiudo qui perchè è così intimo il rapporto che ho con questo grande albero rosso che non mi sento di parlarne.. è un albero speciale, da un certo punto di vista potrei dire che in un certo senso è maestro per me.. questo piccolo grande albero..


vi auguro ogni bene e che il vostro sole interiore sia sempre più splendente...........................

ciao!

davide

 

saluto

yoga


Chi è in linea

Abbiamo 42 visitatori e nessun utente online

Cerca nel sito

 


Mi trovi anche sui principali

Social Network

facebook

twitter

google plus


 

In questo sito utilizziamo i cookie per fini statistici, senza immagazzinare informazioni personali. Continuando la navigazione si accetta l'utilizzo dei cookie.