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La perversa utilità del dolore – Silvano Agosti

(L’INUTILITA’ DEL DOLORE?)

In quasi tutte le mail che ricevo settimanalmente affiora con evidenza il problema del dolore. Non si tratta ovviamente di dolori fisici ma di un “peso poco sopportabile che si avverte nel petto e sembra perfino influenzare il respiro e la circolazione del sangue”. Così lo descrive nel suo messaggio un laureato con 110 e lode che ora non sa che fare per dare un senso alla propria vita dato che ovunque si rivolga incontra il nulla.

Si direbbe che la condizione umana stia superando ogni limite di smarrimento e di oppressione.

Fin qui ho sempre trovato qualche risposta soddisfacente.

Ma ora, proprio oggi mi sono arrivate tre Mail che chiedono esplicitamente “Secondo te Silvano, cos’è il dolore?” (altro…)

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I tubi di Baigong

I tubi di Baigong sono uno dei misteri più affascinanti del pianeta, e forse uno dei meno conosciuti in assoluto. I tubi di Baigong sono delle strutture che somigliano a condutture scoperte nei pressi del monte Baigong, a 40 km di distanza dalla città di Delingha nella provincia di Qinghai, Cina.

Queste condutture, che mostrano evidenti tracce di composti ferrosi, risalirebbero ad un periodo compreso tra i 70.000 ed i 150.000 anni fa, quando l’essere umano trovava difficoltà nell’accendere un fuoco, figuriamoci a manipolarlo per la fusione dei metalli.

I tubi di Baigong vengono considerati come un perfetto esempio di artefatti OOP (out-of-place, artefatti non coerenti con il loro contesto temporale e tecnologico). Le teorie spaziano da antiche civiltà sconosciute, dotate di tecnologie pari a quella in possesso del genere umano nel XX° secolo, fino a artefatti di natura extraterrestre. Ma manca davvero una spiegazione razionale a queste strane formazioni? (altro…)

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Aprire il cuore significa aprire la porta vibrazionale della libertà

Traduco (sintetizzando) quanto segue dalla newsletter di David Icke del 13 maggio 2012. Icke è appena tornato dal Perù, dove ha fatto ritorno dopo la prima volta “fatale” del 1991 quando la sua vita cambiò radicalmente dopo una esperienza insolita, una sorta di “illuminazione”. Il viaggio è partito da Cusco, la capitale del vecchio Impero Inca nel XV e XVI secolo, per raggiungere la “città perduta” di Machu Picchu, proseguire per Puno e il lago Titicaca, il lago navigabile più alto che esista al mondo (3964 mt ca. , sul livello del mare). Cristina Bassi

« Da Puno tornammo poi nella vicina Sillustani dove ebbi l’esperienza che mi cambiò definitivamente la vita nel 1991; l’energia ovunque andassimo li intorno era gradevolissima e potente. Verso la fine del giorno, però, passammo la frontiera con la Bolivia per visitare il sito antico di Tiwanaku (o Tiahuanaco). Qui  energia non era affatto gradevole e questo divenne il tema del giorno.

Se qualcuno crede che il pensiero umano e le emozioni umane non si imprimano  sul campo di energia , dovrebbero attraversare il confine tra il Perù e la Bolivia sulla strada che porta a Tiwanaku. Fu come entrare in un’altra dimensione (l’Inferno).

Il Perù tocca il cuore (vortice del cuore o chakra) mentre il lato boliviano colpisce direttamente nello stomaco: il chakra emozionale. Quasi tutti nel gruppo sentirono questa differenza – ugh! Ci volle un’eternità perché il nostro gruppo multinazionale avesse il permesso di entrare nel Paese solo per alcune ore … (altro…)

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